In che senso la res publica è res populi?

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ore 09:30, Edificio U6 | Agorà Aula Rodolfi - 4° piano, Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, 20126 Milano
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In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana, sancita dal referendum popolare del 2 giugno 1946, il Professor Massimo Luciani, giudice della Corte costituzionale, accademico dei Lincei, emerito di Diritto costituzionale alla Sapienza di Roma, terrà, presso l’Università di Milano Bicocca, una lectio magistralis intitolata “In che senso la res publica è res populi?”.

La nota formula ciceroniana verrà dall'insigne studioso trattata e attualizzata nella prospettiva della crisi della soggettività (individuale, dei corpi intermedi, dello Stato) che permea l’attuale fase storica.Oggi viviamo, come ha scritto lo stesso Luciani in un libro in uscita con Laterza editore, in un mondo "pieno di individui e vuoto di soggetti". Siamo al cospetto di una profonda crisi di quella soggettività che aveva caratterizzato il Novecento. Si pensi al mondo del lavoro e all’impatto straordinario in esso prodotto dalla tecnologia, che ha appannato la soggettività individuale, così come il tramonto delle ideologie ha eroso la soggettività dei corpi intermedi.  L’avvento dell’economia finanziaria e l’accumulo inarrestabile di ricchezze in mano a pochi hanno reso fragile la soggettività dello Stato. Queste variabili sollecitano un ripensamento complessivo dell’idea stessa di Repubblica e del patto che la unisce ai cittadini.  Rigenerando lo stesso costituzionalismo, attraverso il recupero delle più solide categorie del diritto, è possibile incidere positivamente sulla nostra vita.

La lectio sarà preceduta dai saluti introduttivi di Marco Emilio Orlandi, Rettore dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

L'incontro è aperto a tutti, con accesso libero.