L’intervento dello Stato e la crescita economica dell’Italia. Dall’IRI di Beneduce alla Net-Zero Industry

-
ore 14.00 Aula Sironi, Edificio U4 TELLUS, Piazzale della Scienza 4, Milano, Università di Milano-Bicocca
Image
politica industriale

Lo Stato imprenditore, sorto con la fondazione dell’Iri, ha accompagnato e sostenuto la crescita economica dell’Italia nel secondo dopoguerra, sia negli anni favorevoli della ricostruzione e del boom economico, sia in quelli problematici delle crisi petrolifere, dell’alto costo del denaro e del crescente debito pubblico. Grazie alle imprese pubbliche ha posseduto e utilizzato strumenti diretti con cui perseguire la crescita economica del Paese, tuttavia negli anni ‘90 ha scelto attraverso i processi di privatizzazione di privarsene.

Nell’ultimo quarto di secolo accanto allo Stato imprenditore è scomparsa anche la crescita economica, non essendo stata in grado l’imprenditoria privata di farsi carico del ruolo in precedenza svolto da quella pubblica. Nel prossimo quarto di secolo l’intera agenda della politica industriale, europea e italiana, sarà condizionata dagli impegnativi obiettivi di sostenibilità adottati con il Pacchetto ‘Fit for 55’ per il 2030-2050. Con quali strumenti potranno essere perseguiti in ambito nazionale? Come sarà possibile far fronte a obiettivi molto più impegnativi, i quali associano la sostenibilità alla crescita, con strumenti imprenditoriali e mezzi finanziari che si sono rivelati insufficienti a garantire la sola crescita?

A queste tematiche è dedicato il convegno intitolato "L’intervento dello Stato e la crescita economica dell’Italia. Dall’IRI di Beneduce alla Net-Zero Industry  Cesvispo", organizzato da Cesisp - Centro Studi in Economia e Regolazione dei Servizi, dell'Industria e del Settore Pubblico e dal Diseade, Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto dell'Economia dell'Università di Milano-Bicocca.

Per partecipare al convegno è necessario pre-iscriversi, entro le ore 12:00 del 21 aprile.