L’Open Class propone un confronto interdisciplinare sulle implicazioni giuridiche ed etiche delle neuroscienze e delle neurotecnologie, attraverso la presentazione di due recenti monografie che affrontano il tema da prospettive complementari.
Le opere saranno discusse dalla Prof.ssa Silvia Zullo (Università di Bologna) e dalla Prof.ssa Chiara Ragni (Università degli Studi di Milano).
Neuroscienze e applicazioni in ambito forense: profili filosofici ed etico-giuridici
Francesco Stocchi
(Commenta: Prof.ssa Silvia Zullo)
Il volume analizza l’impatto delle neuroscienze e delle neurotecnologie in ambito forense, interrogandosi sulle ricadute delle tecniche di brain imaging e lie detection sulle categorie fondamentali del diritto, quali libertà, causalità e responsabilità individuale, e sul rapporto tra potere e Stato di diritto.
The role of soft law in the regulation and governance of human rights challenges posed by neurotechnology
Marta Sosa Navarro
(Commenta: Prof.ssa Chiara Ragni)
L’opera esamina le sfide che le neurotecnologie pongono al sistema internazionale dei diritti umani nell’era della data society, sostenendo il ruolo degli strumenti di soft law — in particolare in ambito ONU e UNESCO — per l’aggiornamento e il rafforzamento della tutela dei diritti fondamentali.