Stati e predatori. La democrazia alla prova della guerra ibrida

-
ore 11:00 ‣ Edificio U7 | Civitas ‣ Aula Pagani _ Piano 3°
Image
1372-Caption (1)

Il prossimo 5 maggio 2026, presso l’Aula Pagani dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dalle 11.00 alle 12.30 si terrà una Open class intitolata Stati e predatori. La democrazia alla prova della guerra ibrida.

Durante l’incontro, studiose e studiosi di diritto costituzionale e internazionale rifletteranno sul ruolo che le istituzioni (statali e internazionali) e gli attori privati sono chiamati a esercitare rispetto a un fenomeno sempre più radicato nell’epoca contemporanea. Una nuova concezione di conflitto pare infatti sfidare con intensità crescente i principi fondanti le democrazie e le società pluraliste: si tratta della guerra ibrida, una complessa strategia che, in chiave anzitutto offensiva, ricorre agli strumenti tipici dei conflitti tradizionali e ad altri, capaci di incidere sui processi diplomatici ed elettorali, sulla corretta informazione della popolazione, sull’andamento dell’economia e sulle infrastrutture tecnologiche non solo nazionali.

Nel corso del dibattito, che sarà possibile seguire sulla piattaforma editoriale indipendente Stroncature (https://bit.ly/StatiePredatori), Monica BoniniQuirino CamerlengoCarla GulottaElena di Carpegna Brivio e Marta Sosa Navarro rifletteranno sul fenomeno nella più ampia cornice offerta dai principi fondanti dell’ordine liberaldemocratico: il rispetto dei diritti di libertà, del principio di separazione dei poteri e delle regole di convivenza pacifica della comunità internazionale.

La partecipazione è aperta a tutte le persone interessate, è consigliata l'iscrizione tramite il modulo in calce.

PROGRAMMA

Monica Bonini Introduzione: dallo Stato sovrano ai technokings, un percorso di difficile interpretazione.

Quirino Camerlengo Profili costituzionali della guerra e delle forze armate: le coordinate generali

Elena di Carpegna Brivio Il ruolo dei privati nella guerra ibrida: solo predatori?

Carla Gulotta Guerra ibrida e nuove tecniche manipolatorie dell'opinione pubblica alla prova del diritto internazionale e dell'Unione europea

Marta Sosa Navarro Guerra algoritmica e soldati potenziati: il ruolo delle tecnologie emergenti tra diritto umanitario e attori privati