Il percorso intende esplorare il ruolo delle tecnologie emergenti nel contesto sociale, come misura di sorveglianza e di controllo, mettendo in luce le profonde implicazioni che tali strumenti possono avere sulla vita degli individui, sulle relazioni sociali e sull'esercizio dei diritti fondamentali.
Attraverso la visione di tre episodi della serie Black Mirror, il ciclo propone una riflessione critica sulle modalità con cui le tecnologie possono influenzare la percezione del valore sociale delle persone, trasformare le pratiche educative e genitoriali e ridefinire le dinamiche dei conflitti armati. I temi saranno affrontati attraverso prospettive giuridiche, etiche, psicologiche e informatiche.
Il programma si articola in quattro incontri. Il primo appuntamento offre un'introduzione al percorso. I successivi tre incontri prevedono la visione di un episodio di Black Mirror come punto di partenza per una discussione guidata e una tavola rotonda con esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari.
L'obiettivo del percorso è promuovere una maggiore consapevolezza delle opportunità e dei rischi associati all'uso delle tecnologie emergenti, favorendo un confronto critico sulle trasformazioni sociali, politiche e culturali che esse producono e sulle possibili strategie per garantire il rispetto della dignità umana, dei diritti fondamentali e dei principi democratici.
Il percorso rientra nel ciclo "Nuove tecnologie, diritti e società" ed è proposto dai membri del laboratorio interdipartimentale TecSEDU - Tecnologie emergenti, Società, Etica e Diritti Umani.